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Salogentis Articoli

Il giardino segreto di Morigino: storie di Polacchi nel Salento

Tempo di lettura: 6 minuti

Una casa abbandonata infestata dalla piante; un giardino con sculture enigmatiche e a tratti inquietanti; la spettrale presenza di un uomo solitario dedito alle arti, un poeta che fonti orali sostengono sia morto suicida tanto tempo fa in un anno imprecisato, sulla cui persona i discendenti dei suoi vicini intessono storie esotiche, quasi come se ci si stesse riferendo ad una figura eterea e leggendaria, la cui esistenza si disperde tra le inestricabili trame temporali: “lu pulaccu“…

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La Venere degli Alimini

Tempo di lettura: 2 minuti

Un ritorno decisamente vintage dei canoni estetici scheletrici tendenti all’anoressia che per un certo periodo sembrava avessero abbandonato il défilé in favore del body positivity con forme muliebri ben in vista a incanalare l’intensa energia procreatrice della Madre Terra: nell’autunno del 2001 La venere degli Alimini fa il suo ingresso in passerella. 

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Strada vicinale “Via te l’oju”, l’antica via dell’olio a Maglie

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Gli ingranaggi della macchina produttiva di intere generazioni di salentini sono stati oleati dallo stesso olio prodotto da ettari di uliveti che colmavano qualunque orizzonte sul quale si poggiasse lo sguardo. Maturato alla luce del sole e lavorato nel sottosuolo in centinaia di frantoi ipogei scavati nella nuda roccia, con macine messe in movimento da muli e asini che si alternavano durante le ore del giorno e delle notte per permettere alla produzione di non fermarsi mai. Ininterrottamente. Per diversi mesi l’anno.

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20 febbraio 1743

Uno Tzunami colpisce il Salento

20 Febbraio 1743: una scossa alle 6:30 del mattino, 9° grado della scala mercalli,epicentro a 27 miglia circa dalla costa nel canale d'Otranto genera un violento maremoto. Le città più colpite furono Nardò e Francavilla Fontana.

Specchia, il recupero di una tavola di Madonna con Bambino e un progetto su Vincenzo Valente

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SPECCHIA (LE) – In questo scorcio di fine estate a Specchia si è respirato un clima di recupero della memoria che, il 1° settembre, ci ha inoltrato nel passato attraverso la presentazione di una piccola opere a carattere religioso, una Madonna con Bambino benedicente. 

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